Viticoltura sostenibile: Toscana sempre più bio

Quasi 60mila ettari bilogici e biodinamici in Toscana: è quanto emrso dagli ultimi dati del Buywine di Firenze

Toscana: 59mila ettari coltivati in bio e biodinamico

Su un totale di 59mila ettari vitati in Toscana 16.720 sono coltivazioni bio e biodinamiche: è questa la svolta bio del vigneto toscano che è emersa durante la decima edizione di Buywine. L’evento organizzato dalla Regione Toscana con la Camera di Commercio di Firenze e svoltasi lo scorso weekend a Firenze, che ha coinvolto oltre 250 aziende vitivinicole e circa 220 compratori stranieri. Delle 260 realtà vinicole presenti, ben 96 erano infatti quelle biologiche e biodinamiche.

È chiaro dunque che il posizionamento del vino toscano sui mercati globali passa sempre più attraverso la sfida della sostenibilità, unico modo per contrastare le incertezze derivanti dai dazi e dalle imposizioni tariffarie degli Stati Uniti. Nel settore vinicolo ormai l’attenzione sta di fatto nel bilanciamento tra sostenibilità ambientale, redditività economica ed equità sociale.

Secondo una ricerca condotta dall’università di Pisa, infatti, il 62% delle aziende vitivinicole che hanno partecipato alla fiera considera le condizioni climatiche avverse come un fattore significativo per le decisioni produttive, seguito dai nuovi stili di vita dei consumatori (57,7%), sempre più attenti a marchi green e produzioni sostenibili: la sostenibilità è quindi percepita come un vantaggio strategico in grado di assicurare maggiori possibilità di penetrazione sul mercato e una migliore reputazione, così come l’innovazione e le nuove tecnologie.

Autore dell'articolo: admin

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