Doc Friuli: è nato il Consorzio di Tutela

Fedagripesca esprime viva soddisfazione

Il Consorzio volontario per la Tutela dei vini della Doc Friuli è finalmente nato. Sono stati 22 i vignaioli di tutta la regione che si sono dati appuntamento a San Vito al Tagliamento, presso il notaio Luca Sioni, per sottoscrivere l’atto costitutivo.

Saranno rappresentate tutte le Doc, eccezion fatta per la Friuli Isonzo e Friuli Annia, e le adesioni restano ancora aperte: la volontà dei “fondatori” è di essere inclusivi.

Il Consiglio, composto da 9 membri, ha nominato alla presidenza Giuseppe Crovato, amministratore delgato della Cantina Cabert Spa di Bertiolo. Ad affiancarlo, in questa fase transitoria, saranno i due vicepresidenti: Flavio Bellomo (presidente della cantina cooperativa Viticoltori friulani La Delizia, di Casarsa) e Roberto Marcolini dell’azienda Cà Bolani (Zonin) di Cervignano del Friuli.

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – ha commentato Venanzio Francescutti, presidente di Fedagripesca Fvg -. La cooperazione ha lavorato alacremente per raggiungere questo risultato che è figlio di una coesione maturata tra i tanti attori della filiera vitivinicola regionale. Si è fatto un passo avanti importante che deve rappresentare un punto di partenza per progettare, tutti assieme, il futuro della vitivinicoltura regionale”.

Una volta risolte le ultime questioni burocratiche, partirà la raccolta delle firme della filiera per raggiungere il nuovo traguardo del riconoscimento ministeriale, pur restando in attesa di quello europeo che ancora manca per la Doc.

L’obiettivo dichiarato è quello di diventare operativi (nuovo Consorzio compreso), entro la vendemmia 2020.

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