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Il vicepremier Luigi Di Maio al Vinitaly

L’annuale evento veronese del mondo del vino quest’anno dà il benvenuto anche alla politica

Il Vinitaly al centro della vita politica italiana. Inaugurata ieri dal vicepremier Salvini, la fiera ha visto il taglio del nastro ieri pomeriggio dal premier Giuseppe Conte, che si è concesso un lungo giro tra i padiglioni. I temi caldi della politica italiana si sono così intrecciati con l’evento più atteso dell’anno per appassionati e produttori.

Ieri oltre a Conte e Salvini, ha presenziato anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, la quale vede nel Vinitaly «elevata capacità di conquistare nuovi mercati e contemporaneamente il cuore dei visitatori». Un’attività che «non si esaurisce con la fine della manifestazione fieristica,- ha detto Casellati – ma che continua durante tutto l’anno in cinque continenti».

«La forza della manifestazione arriva anche dal territorio – ha sottolineato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, anch’esso presente alla fiera –. Il Veneto che partecipa al Vinitaly dei record è un record a sé. Siamo i primi produttori d’Italia con 16,5 milioni di quintali di uva e 13,5 milioni di ettolitri, con un 1,6 miliardi di export e 53 denominazioni presenti. Il futuro del vino è l’eco-sostenibilità, certificazione ambientale del prodotto, del vigneto e dell’intero processo di produzione».

Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, invece, ha voluto evidenziare il lato economico della produzione del vino, cogliendo l’occasione per rimarcare la sua posizione “Sì Tav”, in quanto «il vino, come le persone, ha bisogno di spostarsi e se non si muove l’alta velocità, noi il vino lo teniamo in cantina».

Ha parlato di promozione e di autorevolezza invece, il ministro delle Politiche Agricole Gianmarco Centinaio: «L’obiettivo che abbiamo come ministero è quello di promuovere il brand Vinitaly, che è fra i più conosciuti al mondo e che ci permette di comunicare il valore dei nostri territori del vino, che esprimono 523 diverse identità enologiche tra Dop e Igp».
Oggi la visita del vicepremier Luigi Di Maio che per oltre due ore ha visitato la fiera.