“120+1”, lo champagne italiano targato Montalbera

L’azienda piemontese presenterà le sue bollicine a Parigi il prossimo febbraio. In Italia invece arriveranno a marzo

“Iniziamo bene l’anno – esulta Franco Morando, dirigente di Montalbera – dopo 10 anni di attesa, ecco finalmente il nostro 120+1”.

Si tratta di un Pinot Nero ricavato da uve dei Castagnole Monferrato in purezza, l’ultima scommessa targata Montalbera. Il suo debutto sarà a Parigi, dove verrà presentato in occasione del “Wine Paris 2020” di metà febbraio, mentre in Italia la degustazione avrà inizio solo a partire dal mese di marzo.

Ma perché “120+1”? “Perché dopo 120 mesi abbiamo degorgiato il nostro champagne piemontese, mentre il “+1” è il giorno che abbiamo dedicato alla “liqueur d’expedition” in “vino su vino” della medesima annata – spiega Morando, che continua descrivendolo così: “forte all’impatto, dal colore dorato intenso, con note di brioche, per finire lungo su toni di canditi e frutta secca. Uno stile particolare, vinoso e potente, ma molto intrigante”.

“Mio nonno, Enrico Riccardo Morando, sarebbe orgoglioso – afferma emozionato il dirigente di Montalbera – È stata sua l’idea 15 anni fa di predisporre un impianto di Pinot Noir di 5 ettari e poi successivamente di vinificare in sperimentazione in “bolla” questo grande e affascinante vitigno internazionale”.

Il progetto è stato sposato dall’enologo Luca Caramellino e concluso dallo stesso Morando, per quanto riguarda le ultime tecnicità degustative alla francese.

Conclude il direttore: “Qualche giorno fa abbiamo stappato la prima bottiglia, che dovrà riposare per 40 giorni. Poi il mio giovane campione sarà presentato proprio a Parigi, perché è a tutti gli effetti uno champagne, anche se italiano. “120+1” è un orgoglio piemontese e un vanto per me, che amo il mio territorio e la mia azienda agricola”.

Autore dell'articolo: admin

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